sabato 4 febbraio 2012

Westfield Farm

Amici, eccomi di nuovo a commentare. Con domani mattina terminerà la mia prima esperienza nelle organic farms, e vi posso così lasciare una prima impressione. La farm dove ho lavorato è situata a poche miglia dal Chew Valley Lake, a sud della interessante e variegata Bristol e della pittoresca Bath, che ho potuto visitare in due dei miei giorni liberi.
L'area è molto ricca ed infatti la casa è stata abbastanza lussuosa. Il lavoro è stato piuttosto vario e solitamente si iniziava verso le 9.00 e si finiva verso le 17.00 con però abbondanti pause the e latte (un classico immancabile) e gloriosi pranzi organici cucinati dalla Lady proprietaria, che con i suoi quasi settant'anni è ancora in piena forma per lavorare gardagliamente nei campi.
La prima settimana sono stato l'unico wwoofer, in quanto l'altra persona che doveva venire si è ritirata all'ultimo. Nella seconda settimana è giunto un'altro ragazzo italiano, ottima persona, con cui ho passato il resto della settimana.
La maggior parte del lavoro è stata situata nel frutteto (orchard) dei meli da sidro, dove abbiamo piantato alberelli giovini (con tanto di micorrize sulle radici) ma dove abbiamo anche più volte potato quelli più anziani o comunque di media età e piazzato reti protettive per i più piccoli. Io, comunque, il sidro non l'ho mai visto.

Oltre a ciò abbiamo passato un'intera giornata a disinfestare un campo dai rovi, assieme ad una squadra di volontari che aiuta le fattorie nei campi, e poi tanti altri piccoli lavoretti, dal pulire le casupole di galline e papere, al pulire la strada dai rifiuti e risistemare un po' i vari giardinetti, fino a lavoretti in casa come sistemare spifferi di finestre e pulire il granaio o appiccare fuochi di rifiuti.
Esperienza non ne serviva ed infatti sono stati lavori abbastanza basilari, talvolta faticosi altri meno.
Comunque, anche grazie alla proprietaria, è stata nettamente un'ottima esperienza, anche se gira voce che non in tutte le fattorie la situazione sia idilliaca, soprattutto in fatto di cibo. Ma anche in fatto di contatti, e questa è esperienza personale, siamo ad un livello abbastanza scarso, dato che spesso le fattorie non rispondono neanche alle richieste o, addirittura, come nel caso della fattoria in cui andrò domani vicino Cardiff, non ho più ricevuto risposte da due settimane nonostante abbia chiesto se vada bene che arrivo di mattina. Niente risposte alle mail nè alla telefonata che ho provato a fare stasera...mistero! Domani si scoprirà... comunque molta poca correttezza in questo frangente!

Volevo poi segnalare un episodio che è accaduto in uno dei miei giorni liberi. Io e l'altro wwoofer Freddie abbiamo passato una giornata e notte a Bristol con CS e il giorno dopo, per tornare alla fattoria, abbiamo intrapreso la strada dell'autostop. Morale della favola, dopo un paio di tentativi andati male, anche perchè la strada permetteva poco, abbiamo chiesto informazioni a dei poliziotti, che dopo una discussione tra loro, hanno deciso di portarci col loro furgone, nonostante fossero in servizio, fino alla cima di una collina che delimitava il limite della contea (oltre non potevano andare...), facendoci risparmiare almeno una decina di km di cammino. Da lì, dopo esserci fatti un paio di foto con loro, abbiamo agilmente raggiunto la fattoria in mezz'ora. Respect!

Ci sentiamo presto,
Nadim

Immagine 1: il frutteto della Westfield Farm

Immagine 2: Bonfire of Brambles

Immagine 3: la dimostrazione che non ACAB, quantomeno in England

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