domenica 18 marzo 2012

Old Manor Farm e l'inizio Scozzese

Buonasera compari. Altre due settimane e mezzo sono letteralmente volate, stavolta nei pressi di Preston, nella fattoria denominata Old Manor Farm, condotta da una proprietaria molto disponibile, dall’inglese incomprensibile e saettante, e che ogni tanto sembrava più vivere nel suo mondo condito di nuvole che in quello reale. Una settimana in solitaria e una settimana in compagnia di un giovanissimo ed intelligente, nonché simpatico, ragazzo tedesco. Il lavoro è stato francamente non troppo esaltante, in particolar modo le giornate passate a strappare diversi tipi di erbacce da vari prati contenenti erbe di maggior valore. Di positivo comunque un’atmosfera molto leggera e soave nella fattoria e qualche lavoretto più rilassante come tosare il prato col tosaerba. Tre gatti e tre cani, più il figlio della proprietaria, completavano la costellazione della fattoria. Tra i gatti c’era spesso zizzania, mentre i cani (piccoli botoli) erano mansueti dentro casa, eccetto uno, e aggressivi quando legati fuori, tantochè sono stato morso a scarpe e gambe in un paio di occasioni senza reali conseguenze se non un certo odio verso questa tipologia di mini cani psicopatici.

Comunque bando alle ciance!! I giorni liberi sono stati utili per visitare prima Blackpool, capitale Gay del Nord dell’Inghilterra e che presenta anche una simil Tour Effeil con tanto di sala ballo all’interno con musica e gente a ballare, poi Preston interessante piùcchealtro per il Harris Museum e infine la ben più rinomata Liverpool, dall’atmosfera particolare e sicuramente non da sottovalutare. Attualmente mi sono mosso verso il nord, come di consueto, prima nella bella e raffinata Edimburgo che ho compiacentemente visitato muovendomi poi verso Glasgow in cerca di fortuna lavorativa, con domani che sarà il giorno fatidico per l'inizio della ricerca. Da segnalare che ieri ho fatto una spettacolare gita assieme ai miei hoster di Glasgow nella Lost Valley a Glencoe, 2 ore di macchina a Nord di Glasgow... decisamente un primo assaggio di Scozia!



Immagine 1: il sottoscritto davanti alla Blackpool Tower

Immagine 2: Chinatown a Liverpool

Immagine 3: Lost Valley - Glencoe

martedì 28 febbraio 2012

South of Wales

Salve a tutti. Ho appena concluso la mia esperienza gallese, dove ho soggiornato in due diverse fattorie. La prima fattoria è stata molto vicino a Cardiff, la capitale, e più che fattoria era una casa normalissima con un pezzo di terra di neanche un acro con qualche albero e un po' di coltivazione. Sono stato solo una settimana, e devo ammettere che è stato bene così in quanto il lavoro non è stato molto interessante e c'era poca organizzazione nella gestione dei lavori, in particolare perchè la proprietaria era piuttosto impegnata. La fortuna è stata quella di aver conosciuto due ottime wwoofer con cui ho passato il tempo libero. Cardiff è un'ottima città, con un enorme e splendido parco e molto vivace in generale. Da segnalare che per la prima volta ho dormito in un caravan. I lavori della prima fattoria non li menziono neanche in quanto non sono realmente interessanti.

Nella seconda fattoria ho sostato due settimane, da un'anziana coppia di proprietari, e dove sono stato l'unico wwoofer per una settimana e in compagnia poi di una wwoofer più anziana per l'altra. Il mio arrivo è stato suggellato dalla morte di un'oca di dodici anni, alla prima notte che ho presenziato. Sono stato però anche testimone di vita nuova in quanto durante il mio soggiorno una delle 4 capre ha partorito due gemelli, mentre un agnellino appena nato è stato trasferito nella nostra fattoria da un'altra. Peccato che la mia partenza, stamani, abbia suggellato un'altra morte, stavolta proprio dell'agnellino che, nonostante sembrasse comportarsi alla grande, non ha poi inspiegabilmente sopravvissuto la notte. In ogni caso è stata una fattoria piacevole, con vari animali (galline, papere, cani, gatti, capre e beh l'oca e l'agnello che non ci sono più) e con lavori piacevoli e tempi di lavoro assolutamente rilassanti tantochè ho avuto molto tempo libero. Nella zona ho potuto visitare la discreta ma non eccezionale cittadina di Carmarthen, apprezzare il bel castello di Kidwelly e fare una passeggiata di 25km lungo una pista ciclabile gallese, molto piacevole (e nostalgica, dato che la bici non ce l'avevo). Che dire, mi sono trovato bene, ho imparato ad apprezzare il porridge, ho provato ad allattare un agnello con mediocri risultati, ho provato a mungere una capra con più che scarso successo, ho assistito al parto di due gemelli di capra e ho visitato un'altra nazione incrementando un po' l'inglese. Da segnalare che il Galles ha una sua lingua propria e ufficiale che se la gioca con il finlandese in quanto a stravaganza, dato che ha una bizzarra pronuncia e manca di un po' di lettere dell'alfabeto...ad esempio per dire "birra amara" (ovvero "bitter bier" in inglese) dovrete dire, da veri gallesi, "crwr crwher"... e ho detto tutto.
Adesso sono invece appena giunto nel Nord dell'Inghilterra, nei pressi di Preston e Southport per la mia quarta fattoria mentre da metà marzo sarò in Scozia, ancora da definire sotto quale forma di sopravvivenza (wwoof o lavoro?)... chi vivrà, vedrà!


Immagine 1: io e le mie due compari wwoofer di Cardiff
Immagine 2: Kidwelly Castle
Immagine 3: tratta di pista ciclabile (Kidwelly - Llanelli)

sabato 4 febbraio 2012

Westfield Farm

Amici, eccomi di nuovo a commentare. Con domani mattina terminerà la mia prima esperienza nelle organic farms, e vi posso così lasciare una prima impressione. La farm dove ho lavorato è situata a poche miglia dal Chew Valley Lake, a sud della interessante e variegata Bristol e della pittoresca Bath, che ho potuto visitare in due dei miei giorni liberi.
L'area è molto ricca ed infatti la casa è stata abbastanza lussuosa. Il lavoro è stato piuttosto vario e solitamente si iniziava verso le 9.00 e si finiva verso le 17.00 con però abbondanti pause the e latte (un classico immancabile) e gloriosi pranzi organici cucinati dalla Lady proprietaria, che con i suoi quasi settant'anni è ancora in piena forma per lavorare gardagliamente nei campi.
La prima settimana sono stato l'unico wwoofer, in quanto l'altra persona che doveva venire si è ritirata all'ultimo. Nella seconda settimana è giunto un'altro ragazzo italiano, ottima persona, con cui ho passato il resto della settimana.
La maggior parte del lavoro è stata situata nel frutteto (orchard) dei meli da sidro, dove abbiamo piantato alberelli giovini (con tanto di micorrize sulle radici) ma dove abbiamo anche più volte potato quelli più anziani o comunque di media età e piazzato reti protettive per i più piccoli. Io, comunque, il sidro non l'ho mai visto.

Oltre a ciò abbiamo passato un'intera giornata a disinfestare un campo dai rovi, assieme ad una squadra di volontari che aiuta le fattorie nei campi, e poi tanti altri piccoli lavoretti, dal pulire le casupole di galline e papere, al pulire la strada dai rifiuti e risistemare un po' i vari giardinetti, fino a lavoretti in casa come sistemare spifferi di finestre e pulire il granaio o appiccare fuochi di rifiuti.
Esperienza non ne serviva ed infatti sono stati lavori abbastanza basilari, talvolta faticosi altri meno.
Comunque, anche grazie alla proprietaria, è stata nettamente un'ottima esperienza, anche se gira voce che non in tutte le fattorie la situazione sia idilliaca, soprattutto in fatto di cibo. Ma anche in fatto di contatti, e questa è esperienza personale, siamo ad un livello abbastanza scarso, dato che spesso le fattorie non rispondono neanche alle richieste o, addirittura, come nel caso della fattoria in cui andrò domani vicino Cardiff, non ho più ricevuto risposte da due settimane nonostante abbia chiesto se vada bene che arrivo di mattina. Niente risposte alle mail nè alla telefonata che ho provato a fare stasera...mistero! Domani si scoprirà... comunque molta poca correttezza in questo frangente!

Volevo poi segnalare un episodio che è accaduto in uno dei miei giorni liberi. Io e l'altro wwoofer Freddie abbiamo passato una giornata e notte a Bristol con CS e il giorno dopo, per tornare alla fattoria, abbiamo intrapreso la strada dell'autostop. Morale della favola, dopo un paio di tentativi andati male, anche perchè la strada permetteva poco, abbiamo chiesto informazioni a dei poliziotti, che dopo una discussione tra loro, hanno deciso di portarci col loro furgone, nonostante fossero in servizio, fino alla cima di una collina che delimitava il limite della contea (oltre non potevano andare...), facendoci risparmiare almeno una decina di km di cammino. Da lì, dopo esserci fatti un paio di foto con loro, abbiamo agilmente raggiunto la fattoria in mezz'ora. Respect!

Ci sentiamo presto,
Nadim

Immagine 1: il frutteto della Westfield Farm

Immagine 2: Bonfire of Brambles

Immagine 3: la dimostrazione che non ACAB, quantomeno in England

domenica 22 gennaio 2012

South of England


Hello fellows! Queste prime due settimane sono state all'insegna del viaggio nella zona Sud dell'Inghilterra, mentre da domani presenziero' alla prima fattoria come wwoofer, dove iniziero' l'esperienza che mi ha portato a venire nel Regno Unito. In queste due settimane ho avuto la fortuna di non dover mai pagare per dormire grazie al consolidato Couchsurfing e anche all'aiuto di amici, risparmiando cosi un po' sulle finanze, cosa che non fa mai male. Ho incontrato persone dalla vita interessante e visitato qualche citta', talune valide altre meno. Londra l'ho potuta apprezzare solo due giorni, molto caotica, Crawley e' un luogo abbastanza inutile, ma era sulla via per Brighton, splendida cittadina alternativa sul mare, piena di giovani e in cui nessuno fa caso a come sei vestito, anche perche' e' la capitale Gay dell'Inghilterra...e di gente strana se ne vede, nonostante sia piuttosto piccola come citta'. Southampton e' stata abbastanza deludente, la citta' da dove parti' il Titanic e non merita altre menzioni.
Frome, dove mi trovo adesso, e' invece molto accogliente e quieta, e non dista molto dal famoso sito di Stonehenge che ho potuto apprezzare oggi, anche se pagare l'ingresso sa un po' di furto. Che dire, il tempo e' talvolta nuvolo, talvolta sereno, non fa affatto freddo e non piove quasi mai, il che e' alquanto sconvolgente. I primi giorni inglesi la vita e' sempre in pericolo in quanto ad attraversar le strade bisogna ricordarsi da che parte guardare, e ci vuole un minimo di abitudine. Io sto complessivamente bene, molto meglio rispetto al periodo critico post laurea in cui la nullafacienza permeava la vita quotidiana. Nuovi posti e nuove genti fanno sempre bene allo spirito! Ci risentiamo tra due settimane, dopo la prima esperienza in fattoria, che sara' sicuramente molto piu' interessante di questo semi-inutile primo messaggio che comunque mi sentivo in dovere di scrivere. Goodbye (buoni acquisti)!!

Immagine 1: il Royal Pavillon in stile pseudo orientale di Brighton
Immagine 2: il sottoscritto a Stonehenge